L’intelligenza artificiale sta pagando persone per fare cose. Ma è davvero così?
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Le persone che si sono messe a disposizione sul sito rentahumani.ai per fare lavoretti su ordine di un agente di intelligenza artificiale
11,7%
Secondo una simulazione del MIT l’IA potrebbe già oggi sostituire una fetta importante di lavoratori negli Stati Uniti
12/18 mesi
Mustafa Suleyman, il capo di Microsoft AI, ha detto che l’intelligenza artificiale può sostituire la maggior parte dei lavori dei colletti bianchi in meno di due anni
In attesa dei robot, gli agenti di IA si danno già da fare. A inizio febbraio l’ingegnere informatico Alexander Liteplo ha pubblicato un sito dal nome distopico, rentahuman.ai. Si tratta di una piattaforma che a oggi conta più di mezzo milione di persone che si sono messe a disposizione per compiere lavoretti di ogni tipo su ordine di un agente di intelligenza artificiale. Il pagamento? Avviene in criptovalute.
Nella nuova puntata di “In Corso” ci siamo fatti aiutare da Matteo Flora, esperto in Sicurezza delle AI e delle SuperIntelligenze, per capire con che presente (e futuro) confrontarci rispetto alle evoluzioni del mondo del lavoro. Prenderemo sempre più ordini da agenti di intelligenza artificiale? Che piega sta prendendo il mercato del lavoro? Cosa dovrebbero fare le figure junior per essere competitive?
Cos’è rentahumani.ai?
“La visione più disincantata è quella del giornalista di Wired che ha provato il sito e ha scoperto che, per adesso, viene usato molto per attività come manovre di PR. Dietro a questi agenti in realtà ci sono spesso umani”. Qualche esempio? “Tanti lo stanno usando per fare stunt pubblicitario. Ci sta, è un ottimo modo per fare advertising”. Dunque è tutta una messinscena, visto che dietro a molti agenti ci sarebbero persone che danno ordini ad agenti per assoldare a loro volta altre persone? Non esattamente.
“Questa idea non è certo nuova. Amazon Mechanical Turk è un sito che fattura decine di milioni e funziona da molti anni come servizio di microtasking: viene usato per allenare AI, per fare fine tuning”. Le macchine e gli agenti sono già in mezzo a noi e dunque occorre accettare una realtà che può spaventare, data la posta in gioco. “Dario Amodei, il Ceo di Anthropic, quando parla dell’intelligenza artificiale parla di bagno di sangue dei colletti bianchi: assisteremo al collasso della piramide aziendale”.
I rischi quando il tuo “capo” è l’IA
Basta una rapida occhiata su rentahuman.ai per sorridere di fronte a certi lavoretti, a prima vista inutili e senza senso: Iscriviti al mio canale YouTube e guarda due video per intero, Consegna una Pepsi a Soho House Barcellona oggi alle 19:30. Cosa ci suggerisce questa bacheca? “Non è tanto chi ti dà un lavoro, ma quanto possiamo frammentare in microtask la tua attenzione e il tuo lavoro. Mentre nella gig economy chi ti dà un compito a ore ti prepara un minimo a quel compito, la task economy è la morte dell’imparare. Tutto questo è un problema perché è un lavoro deprezzabile”.
Secondo Flora “un professionista sta alla gig economy come la gig economy sta alla task economy”. Al momento con rentahuman.ai stiamo grattando la superficie: c’è molto storytelling. Ma per quanto riguarda lo scenario del mondo del lavoro l’intelligenza artificiale è molto più potente di un agente che ti ordina di fare cose a bassissimo (se non nullo) valore aggiunto. Robots need your body - è il claim della piattaforma - è una frase che potrebbe illuderci: allora non siamo così sostituibili come vorrebbero farci credere. O forse no…
Sarà un bagno di sangue?
“L’ho detto nel 2024 in un’audizione in Parlamento: abbiamo un problema. L’intelligenza artificiale è più brava degli stagisti, obiettivamente”. Secondo Flora però i rischi non riguardano soltanto i giovani appena usciti da superiori o università. “Penso che il manager stesso diventerà un agente. Non parlo dei top manager, ma dei middle manager. Il team poi sarà sempre più ibrido tra umani e agenti”.
Tutto ciò per le aziende potrebbe portare efficienza, riduzione dei costi, migliori risultati. Ma c’è anche un rischio non banale. “Come crei la maestria se non permetti di sbagliare? Come umanità abbiamo un unico modo per imparare: a errori e a urla. Come insegni a una IA a riconoscere un errore? Porta a un collasso del pensiero critico”.
Il kit di sopravvivenza
Gli esperti del settore ribadiscono una cosa ormai ovvia, ma è bene ribadirlo. Tutti, i giovani per primi, devono imparare a usare gli strumenti di intelligenza artificiale. “Ma a loro - precisa Flora - direi anche di farci meno affidamento di quanto si possa pensare. Abbiamo disimparato a fare fatica, nel senso di esercitare un forte sforzo cognitivo. E se lo usiamo meno, ne abbiamo meno di riserva. Ho letto uno studio preoccupante secondo cui la Gen Z sarebbe la prima generazione con minore capacità cognitiva rispetto alla precedente”.
E visto che parliamo di sopravvivenza, i vertici delle società tecnologiche attive nel campo dell’intelligenza artificiale da anni parlano di rischi per l’umanità. Dobbiamo credergli o è solo marketing? “Se devi mettere tanti soldi li metti su qualcosa che può distruggere l’umanità. Siamo di fronte a una caccia agli armamenti”. Fa infine riflettere che in questi giorni ci sono state importanti dimissioni, ad esempio in Anthropic, da parte di chi si occupava di etica e AI. Il profitto sta prendendo una strada separata rispetto alle regole?
🫰 Trasparenza sugli stipendi - Le aziende dai 100 dipendenti in su dovranno periodicamente pubblicare dati sulle paghe. A riferirlo è il ministero del Lavoro nello schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo. Il testo è stato approvato a inizio febbraio dal Consiglio dei Ministri.
🤔 Da 8 a 12 ore al giorno? - In Germania l’esecutivo guidato dal Cancelliere Friedrich Merz sarebbe intenzionato a modificare il tetto massimo della settimana lavorativa, alzandolo fino a 48 ore. Non tutti i settori sarebbero interessati: si partirebbe ad esempio da turismo e cura.
🏳️ Addio smart - Un’altra azienda dice stop allo smart working. In Stellantis dal 2027 non ci sarà più possibilità di lavorare da remoto. Finora in Italia 10mila dipendenti usufruivano di questa possibilità (2 giorni a settimana), già ridotta dopo i primi anni della pandemia.
“Non cercare di costruire un’azienda di IA. Cerca di risolvere un problema usando l’IA.
Sam Altman, Ceo di OpenAI
Will a robot take your job: il tuo lavoro verrà automatizzato entro i prossimi 20 anni? Se ne è occupata la BBC con una pagina in cui è possibile inserire il proprio mestiere e scoprire quali sono le probabilità. Si tratta di uno strumento utile anche per capire il proprio mercato del lavoro con numeri e trend.
💼 AI Adoption Specialist @Invitalia
Agenzia nazionale per lo sviluppo
💰 RAL NON INDICATA
🎒 5 anni di esperienza nel settore e laurea informatica
📍 Roma💼 Social media manager @Quanto Basta
Azienda di consulenza
💰 RAL non indicata
🎒 4/5 anni di esperienza e competenza con Google e Meta Ads
📍 Silea (Treviso)💼 Node.js Developer @Auriga
Società ICT
💰 RAL non indicata
🎒 Conoscenza di NodeJS e TypeScript
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